Impianti mini-eolici

Funzionamento

Inesauribile, abbondante e priva di impatto in termini di inquinamento ambientale, l’energia eolica si configura come una soluzione alternativa ai combustibili tradizionali in fase di esaurimento, pertanto sempre più costosi. Una fonte energetica pulita al 100% e a prezzi competitivi, se si pensa che il prezzo dell’energia elettrica prodotta dal vento si è ridotto di 3 volte dal 1981 ad oggi. Per produrre energia eolica si impiegano macchine ad asse verticale, particolarmente adatte all’uso in ambiente urbano e sub-urbano, e ad asse orizzontale, utilizzate in zone remote caratterizzate da condizioni climatiche estreme (ghiaccio, ventosità intensa ed irregolare).

Domande frequenti
Per installare un impianto minieolico si deve tenere conto di valutazioni di impatto ambientale?
No, gli impianti con potenza inferiore a 20 kW, cioè i minieolici, non sono soggetti a valutazioni di impatto ambientale.

Gli impianti minieolici possono essere collocati ovunque?
No, prima di installare un impianto minieolico sono molto importanti le valutazioni meteorologiche. Bisogna essere sicuri di trovarsi in un luogo dove il vento soffia costantemente e non raggiunge velocità troppo elevate, condizioni che costringerebbero a fermare la pala per non correre rischi.

Qual è la velocità del vento minima per muovere un impianto?
Esistono impianti che entrano in funzione con venti a partire dai 3 metri al secondo di velocità.

Il movimento delle pale può essere rumoroso?
Sì. Se si pensa di collocare l’impianto sul tetto o sul balcone bisogna garantire un buon isolamento acustico all’interno dell’abitazione.

Si può vendere l’energia prodotta in eccesso?
No, a tutt’oggi non esistono per il minieolico meccanismi come quelli previsti dal conto energia per il fotovoltaico.