Impianti termosolari per il riscaldamento

Funzionamento

I pannelli solari termici sfruttano l’energia solare per produrre acqua calda (per uso sanitario e domestico e per il riscaldamento) consentendo significativi vantaggi: oltre al fatto di risparmiare indicativamente 100/180 metri cubi di metano a persona annualmente, si evitano gli sprechi generati molto facilmente, ad esempio, dal funzionamento ad intermittenza di caldaie o scaldabagni (calcolabile approssimativamente in ulteriori 150/250 metri cubi di metano all’anno), ma anche l’emissione di anidride carbonica, prima causa del surriscaldamento terrestre.

Soluzioni

  • Kit a circolazione naturale: soluzione ideale in termini di economia d’impianto e di semplicità installativa per abitazioni monofamiliari.
  • Kit a circolazione forzata: per le abitazioni monofamiliari con elevate esigenze in termini di prestazioni e per altre strutture tra cui alberghi, impianti sportivi, scuole, camping.

Domande frequenti

È possibile spalmare su più anni la detrazione del costo sostenuto per installare pannelli solari per la produzione di acqua calda?

Sì, in dieci anni. Il 55% del costo è detraibile. L’importo massimo che è possibile detrarre è di 60.000 Euro. La legge dice che lo scopo può essere “produrre acqua calda per usi domestici e industriali”. Con ciò si incentiva il risparmio energetico anche nell’industria. L’importante è che le spese siano documentate entro il 31/12/2011.

Quali sono i costi di installazione?

I costi di installazione di un pannello solare termico si aggirano intorno ai 600/800 Euro al metro quadro per pannello.

Quali misure di manutenzione bisogna prevedere?

Le operazioni di manutenzione richieste da un impianto solare termico sono pari a quelle necessarie per un impianto termoidraulico. Il regolare controllo dello stato dei tubi e dei pannelli di sostegno e la pulizia dei vetri dei pannelli è importante e vanno effettuati su base semestrale o annuale per garantire il corretto funzionamento dell’intero sistema.

Quale rendimento energetico può assicurare questa tipologia di impianto?

Il rendimento energetico è difficile da calcolare in generale, in quanto dipende da una molteplicità di fattori quali condizioni atmosferiche, efficienza dell’impianto, isolamento dell’edificio. Di fatto si può dire che il sistema copre in media dal 20% al 50% dei fabbisogni del riscaldamento.

Oltre agli incentivi e alle agevolazioni quali sono i vantaggi del solare termico?

Prima di tutto in 20-30 anni di vita dell’impianto è possibile ammortizzare tutti i costi. Ma oltre a essere competitivo il solare termico è “pulito”, perché riduce le immissioni di CO2.

Dove può essere installato un impianto solare termico?

Come un impianto fotovoltaico è meglio che sia rivolto a sud in una posizione non ombreggiata e secondo una certa inclinazione. Specie quando i collettori solari sono disposti su un tetto piano, occorre avere lo spazio sufficiente perché le file di collettori non si facciano ombra tra loro.

È possibile installare un impianto solare se si abita in condominio?

Sì, previa autorizzazione dell’assemblea di condominio. Se si installa su una terrazza privata e non visibile però non è necessario chiedere permessi.

Qual è la superficie necessaria ad un impianto solare termico?

Per una famiglia di 4 persone si consigliano 4-6 m2 di pannelli solari termici sul tetto. Bisogna però prevedere, all’interno della casa, in un seminterrato o ripostiglio, meglio vicino alla caldaia per il riscaldamento tradizionale, lo spazio per l’accumulatore di acqua calda. Un accumulatore ha le dimensioni, grosso modo, di un frigorifero e per una famiglia di 4 persone deve garantire un accumulo d’acqua di 400 litri.